04/02/2020

Il Primitive for Children® per educare e rieducare il movimento in età evolutiva

di Laura Carai
Indice

La scoperta del Primitive for Children®

Laureata in Terapia della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva, dedico gran parte della mia attività lavorativa all’educazione del movimento nel bambino, a partire dai primi mesi di vita con la formazione dei neogenitori, fino alla preadolescenza.
Giungono alla mia osservazione sempre più bambini con difficoltà motorie: per esempio c’è chi fatica a controllare e coordinare i movimenti nello spazio, chi è grossolano e pare goffo, chi cade spesso e chi ha una postura scorretta pur in assenza di patologie.
Dalla somministrazione di prove specifiche emerge molto spesso una povertà di esperienze motorie, una mancata o incompleta acquisizione degli schemi motori di base e una conseguente alterata acquisizione delle capacità coordinative, dell’immagine corporea e dell’organizzazione spaziale.
In alcuni casi è emerso il bisogno di una “presa in carico riabilitativa” per recuperare gli elementi fondamentali nella costruzione del movimento, supportando anche un miglior controllo motorio dell’arto superiore, della motricità fine e della coordinazione oculo-manuale.
Ma per la maggioranza dei bambini, specie di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, è stato sufficiente supportare la buona evoluzione delle competenze motorie attraverso attività di gruppo.
Già negli anni scorsi i risultati positivi non mancavano, ma soprattutto con i gruppi di bambini più grandi, mi rendevo conto di avere pochi strumenti per supportare il reale potenziale motorio di ciascuno e percepivo una diminuzione dell’interesse durante le lezioni.
Dopo diversi corsi di formazione, ancora alla ricerca di un approccio più efficace e basato sulle evidenze scientifiche in merito all’evoluzione motoria del bambino, il Primitive for Children® è stata la risposta che cercavo!

Il Primitive for Children® ricrea il movimento naturale attraverso sequenze motorie che, grazie all’attivazione di attenzione, controllo neuro-motorio e meccanismi di feedback, porta bambini e adulti ad acquisire o riacquisire le potenzialità motorie dell’essere umano.
Apprendendo già durante il corso di formazione per Trainer gli esercizi e le posizioni del Primitive ho ritrovato le sequenze fondamentali del movimento naturale dei bambini nei primi anni di vita, che purtroppo è sempre meno comune osservare.

Ma da dove altro partire se non dalle posizioni e dagli schemi motori fondamentali per educare e rieducare il Movimento?
Questa coerenza, mai riscontrata in altre metodologie o protocolli di allenamento, mi ha sorpreso al punto da portarmi sia ad integrare immediatamente il sistema Primitive nella mia professione sia a proseguire la mia formazione personale con la WTA Academy.
Il Primitive Functional Movement®, inserito nella mia pratica professionale si sta dimostrando lo strumento perfetto per condizionare e ricondizionare il Movimento.

Il Primitive for Children® e gli obiettivi neuro-psicomotori

Questa metodica di allenamento, proprio perché basata sui principi di Anatomia, Fisiologia e Biomeccanica è lo strumento ottimale per sostenere la buona evoluzione del controllo posturale e delle capacità coordinative. I programmi di allenamento permettono di sfruttare un approccio ludico ed accattivante per proporre movimenti tipici dello sviluppo naturale, con una progressione graduale delle difficoltà che garantisce l’acquisizione di capacità sempre più complesse mantenendo vivo l’interesse del gruppo.
Gli esercizi proposti inoltre richiedono la costante attivazione del sistema neuro-motorio, percettivo ed attentivo; favoriscono quindi la costruzione dello schema corporeo, la capacità di orientamento del proprio corpo nello spazio e gettando le basi per una buona organizzazione spaziale. Inoltre, richiedendo sempre movimenti multiplanari e coinvolgenti in modo coordinato i fulcri motori primari, il Primitive sostiene lo sviluppo degli schemi crociati di movimento, sollecitando lo sviluppo delle fibre del corpo calloso (sistema nervoso centrale) responsabili della connessione interemisferica, fondamentale anche negli apprendimenti scolastici.

Il Primitive a contrastare le tendenze educative attuali

Nella società di oggi la tendenza è quella di trascurare lo sviluppo naturale del movimento sin dai primi mesi di vita: è evidente che l’uso spesso eccessivo di passeggini, seggiolini, box, girelli e affini semplifichino la gestione dei bambini ma alterano le possibilità di apprendimento motorio.
D’altra parte i genitori si sentono in dovere di insegnare ai bambini sempre più precocemente a stare seduti, a stare in piedi e camminare, creando silenziose competizioni per far si che il proprio figlio impari velocemente e prima degli altri senza curarsi però del “come” raggiungono tali competenze.
Ma non è detto che prima e veloce sia sinonimo di capacità e qualità!
E proprio per questo, nonostante il genitore cerchi di fare il meglio per la crescita del proprio figlio, spesso invece che supportarlo concorre, insieme all’abuso dei dispositivi elettronici e altri condizionamenti negativi imposti dalla società, a causare la precoce acquisizione di posture errate o squilibri posturali, paramorfismi e dismorfismi della colonna vertebrale, rigidità articolare, goffaggine e difficoltà di coordinazione.
Eppure è risaputo sin dalla seconda metà del secolo scorso che il Movimento garantisca la nostra esistenza già prima della nascita. È ben noto come sia il primo e più importante strumento posseduto per modificare l’ambiente e adattarsi ad esso, delineando non solo le nostre capacità ma anche la nostra personalità. Tanto più si fanno esperienze di movimento nei primi anni di vita, tanto più sarà ricco il repertorio di schemi motori e tanto più vaste saranno le possibilità di agire efficacemente nell’ambiente.
Le ricerche scientifiche avvalorano sempre più l’importanza del movimento, tanto da affermare abbia un ruolo primario anche nella costruzione dell’intelligenza.

In accordo con i principi della WTA Functional Training Academy, volendo contrastare l’involuzione motoria, prevenire gli squilibri e le alterazioni posturali sempre più precoci e comuni anche negli individui sani, il Primitive for Children® si è dimostrato lo strumento perfetto per intervenire sia a livello preventivo ed educativo, sia a livello rieducativo in età evolutiva.

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