PRIMITIVE FUNCTIONAL MOVEMENT ®

 

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Presentazione del Primitive Functional Movement ®.

Quando si intraprende un progetto quello che conta è il successo finale, molto spesso anche a discapito “del come” lo si raggiunge! 

Questo è ciò che purtroppo accade anche quando si inizia un percorso di allenamento finalizzato ad un determinato obiettivo: l’importante è raggiungerlo, non come lo si raggiunge. 

Ad esempio in un programma di dimagrimento, quello che conta è dimagrire, non il mezzo che si sceglie di utilizzare. Posso decidere di andare a correre, fare un circut training in sala pesi , scegliere le più moderne macchine isotoniche o semplicemente affidarmi ad una dieta. 
In un programma di Forza per un atleta, l’obiettivo è incrementare i suoi livelli di Forza applicati alla disciplina in cui compete, a prescindere da che si utilizzino bilancieri, kettlebells o macchine isotoniche super computerizzate.

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Questa filosofia di vivere ed insegnare il training , continuamente alla ricerca di metodiche e strumentazioni sempre più varie e sofisticate, distoglie la mente da quella che è la figura centrale del training stesso, l’uomo e non l’attrezzo o la macchina!

Basti pensare che la definizione stessa dell’allenamento mette al centro il corpo umano “quella pratica organizzata che sia in grado di creare uno stress tale da variare le condizioni iniziali del praticante costringendolo ad un adattamento in termini di sopportazione di un più alto livello di stress fisico”.

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Prima di arrivare all’utilizzo di strumenti esterni, che siano essi macchine isotoniche o bilancieri, kettlebells, clave, sbarre, anelli e quant’altro, c’è un passaggio obbligato che identifica “il come”, il mezzo che permette di raggiungere il risultato prefissato: l’utilizzo pieno e consapevole del corpo libero!

Solo in questo modo si possono evitare di creare degli adattamenti a degli scompensi che si basano su una struttura non pienamente sotto controllo, situazione tipica del non perfetto utilizzo delle attrezzature esterne, che alla lunga presentano il conto!

L’idea del Primitive Functional Movement ® nasce proprio dalla consapevolezza di come il movimento del corpo sia lo strumento migliore per creare delle solide basi su cui costruire tutte le qualità fisiche allenabili, dalla Forza alla Resistenza, dalla Velocità alla Potenza, e questo movimento deve essere studiato, praticato ed assimilato dapprima sviluppando capacità propriocettive, di gestione e controllo del proprio corpo libero nelle traiettorie di mobilità articolare più estreme nella tridimensionalità. Mobilità articolare, stabilizzazione articolare, coordinazione neuromuscolare, attivazione e controllo del Core, gestione delle catene muscolari, multiplanarità degli schemi motori, interazione dei sistemi energetici e delle qualità fisiche, sono i principi cardine del movimento, quelli che Primitive Functional Movement ™ fa propri, applica e trasferisce nelle sequenze degli esercizi del suo sistema!

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L’Anatomia, la Biomeccanica e la Fisiologia del corpo umano sono “il come”, il mezzo da utilizzare ed intorno al quale impostare il programma di allenamento, ed un aiuto in questo ce lo danno tre categorie: le discipline sportive; i bambini; gli animali.

Se infatti ci soffermiamo ad osservare un qualsiasi gesto sportivo, il movimento dei bambini e degli animali, vediamo come la predominanza dell’istintività porti ad una fluidità ed efficacia del movimento stesso che è estremamente funzionale al risultato finale!

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Ma cosa differenzia il Primitive Functional Movement ® da ogni altro sistema di allenamento a corpo libero?

Quando si praticano esercitazioni in piedi, è molto facile perdere il pieno controllo del proprio corpo nello spazio, andando in contro a compensi di adattamento, sui quali poi si costruiscono schemi motori nella migliore delle ipotesi limitati o addirittura errati nei casi peggiori.

Il Primitive Functional Movement ® invece, ci costringe a non creare compensi, infatti nasce, scorre e si evolve utilizzando il continuo contatto col suolo come superficie di sviluppo in estrema mobilità , propriocezione, stabilizzazione, coordinazione e fluidità dei movimenti nella multiplanarità e col costante controllo del Core.

Tutte caratteristiche che dovrebbero essere alla base di ogni atleta o praticante in genere, a prescindere da quello che è la disciplina sportiva da lui praticata e dal suo grado di condizionamento fisico o dal suo obiettivo specifico.

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Il Primitive Functional Movement ® è adattabile a tutti, dagli anziani e i bambini agli atleti d’Elitè e per ogni obiettivo, dalla riabilitazione alla preparazione atletica, dal recupero posturale agli obiettivi estetico-funzionali, e può essere svolto ovunque, in palestra, a casa, all’aperto.

Tutto questo ovviamente, abbandonando il costume consueto dell’improvvisazione, avvalendosi di un Trainer certificato, che insegni a percepire il proprio corpo all’interno degli schemi motori di questo straordinario sistema di allenamento!

WTA Master Trainer Emilio Troiano
Ideatore del Primitive Functional Movement ®

Per saperne di più: Corso Istruttore di Primitive Functional Movement ™ 

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